venerdì 29 aprile 2011

Il bilancio consuntivo del Comune di Carpi: l’elenco delle occasioni perse

Con l’approvazione del bilancio consuntivo di giovedì sera, la maggioranza del Comune di Carpi ha sancito cosa non rientra fra le sue priorità.


1) NON salvaguardare i posti di lavoro dei lavoratori in appalto per il comune

2) NON incrementare i fondi straordinari anticrisi o il fondo sociale per l’affitto, (che ha visto elargizioni agli aventi diritto per somme da capogiro, tipo 100€ a fronte di spese per l’affitto di migliaia di euro)

3) NON avviare investimenti sulle rinnovabili che avrebbero potuto produrre risparmi in bolletta e incassi sostanziosi nell’arco del 2010 ed evitare di trovarci 14 mesi, impantanati a causa del governo e dei sui decreti criminali sulle rinnovabili. Nel frattempo ha fatto di più e meglio la sola Polisportiva Dorando Pietri che tutto il Comune…

Nel dibattito di ieri sera, abbiamo ricordato quali fossero le nostre proposte suli lavoratori in appalto per i quali c’era stto un aspro confronto in consiglio comunale nel dicembre 2009 e i nostri emendamenti al bilancio 2010 e abbiamo sottolineato che in presenza di un avanzo di gestione di 900.000€, alcune delle nostre proposte avrebbero potuto ben essere accolte e forse avremmo avuto un bilancio più equo, senza paventare crolli e disastri e senza lasciare a casa con un breve preavviso lavoratori in appalto che avevano lavorato per questo comune per anni (in alcuni casi per decenni), come se fossero stracci vecchi.
Nessuno dalla maggioranza ha commentato questa osservazione.

Il dibattito ha preso una piega surreale grazie alle sparate di demenza xenofoba della lega e alla polemica generica sulle spese per la cultura nel comune di Carpi da parte del PDL ( si buò dibattere sulle dimensioni degli investimenti per la Loria, e lo abbiamo sempre fatto, ma dire che 3 milioni in spese per la cultura sono "gettati via", non è una provocazione, è una bestialità).

Le nostre osservazioni sono passate sotto silenzio perché è evidente che in fase di preventivo 2010 avevamo fatto proposte che potevano essere accettabili, intutto o in parte, se veramente ci fosse stata voglia di confrontarsi, e se fossero state accettate avrebbero reso la crisi meno dura per un po’ di persone.

Dato che siamo pervicaci, al prossimo consiglio comunale chiederemo di anticipare la discussione sulla destinazione di una piccola parte di quell’avanzo per ristabilire almeno i redditi da lavoro della Loria e stamane abbiamo depositato un odg per chiedere che almeno il 50% dell’avanzo dell’Unione Comunale venga destinato ad integrare il Fondo Sociale per l’affitto, così, tanto per vedere se si riesce a tornare a parlare di risorse reali e atti concreti contro questa crisi, facendo tutti gli sforzi possibili anche con le risorse proprie, intervenendo maggiormente su sprechi e privilegi che dentor il Comune ancora resistono, e non solo aspettando il trasferimento da Regione e Fondazione