domenica 21 agosto 2011

Fondazione Paltrinieri: il Sindaco dia un segnale di autonomia e di vera rappresentanza super partes

La vicenda del rinnovo del consiglio della Fondazione Paltrinieri  è un caso che non fa onore né alla città né alla Curia di Carpi.
Il  consiglio presieduto da Giliola Pivetti, reo di aver proposto una residenza psichiatrica (di cui Carpi ha bisogno) che evidentemente contrasta con gli interessi di Curia e Compagnia delle Opere, per non parlare delle proteste dei genitori della vicina scuola materna, che mostrano un pregiudizio rispetto a persone bisognose d’aiuto che in nessun modo potrebbero interferire con l’attività della scuola stessa, è stato azzerato.
Il Sindaco tarda con le nomine di sua competenza (nonostante si sapesse da tempo che fossero in scadenza) e allora a questo punto, spero utilizzi questa fase di “riflessione”, per dare un chiaro segnale di autonomia e capacità reale di essere il “Sindaco di tutti”.  
Al Sindaco propongo che confermi per la Fondazione Paltrinieri, due delle figure dello scorso CdA (e sarebbe un grande gesto di equilibrio e di vera rappresentanza di tutta la collettività, se una di questa fosse proprio Giliola Pivetti), in modo da rendere chiaro che il bisogno di una struttura per pazienti psichiatrici a Carpi è urgente per loro e le loro famiglie, ed essendoci già un progetto in campo, è bene procedere celermente con la sua valutazione, anziché chinare la testa davanti a interessi di parte e a proteste immotivate.