venerdì 23 settembre 2011

LO STADIO E LA BOMBOLA DEL GPL


Ricevo e pubblico
 
Ecco un altro ennesimo vantaggio del vivere a Carpi - chissà perchè succede sempre così: una cosa, o un servizio, o un'opportunità che in un comune a due metri da qui esiste o si fa tranquillamente, qui spesso e volentieri non c'è o non si può fare.
 
Eccola: per inderogabili motivi di lavoro devo installare un impianto a GPL sulla mia macchina - lavoro a quasi 40 km da Carpi e devo entrare nei centri urbani, quindi non sono neanche in regola per quello che riguarda le limitazioni ai veicoli inquinanti; il sistema di trasporto pubblico per Reggio Emilia è - rispetto ai miei orari di lavoro - un'alternativa improponibile - provare per credere.

Quindi mi rivolgo a un noto installatore di Modena, che mi chiede dove risiedo, perchè se risiedo a Modena l'incentivo c'è, ma se risiedo a Carpi deve informarsi; e difatti si informa e mi dice che a Carpi l'incentivo non c'è e che l'impianto me lo devo pagare interamente io.

Faccio anch'io una verifica con l'Ufficio Ambiente del Comune di Carpi, che mi conferma che l'incentivo non c'è, che Modena li eroga perchè usa quelli "avanzati" (?) (si vede che gli automobilisti di Carpi son più ecologisti di quelli di Modena e han spazzolato tutti i fondi), che dipende dalla Regione, che non si sa niente, etc.

Quindi  dico all'Ufficio Ambiente: bene, dite alla Regione che i vostri cittadini chiedono i fondi, o ditemi con chi devo parlare in Regione per far presente la cosa - magari se gli utenti protestano si scantano prima; e loro mi rispondono: chi sia il nostro referente in regione non glielo diciamo, e a noi come comune è stato detto di aspettare.

Se avessi avuto residenza a Modena avrei speso 450€, siccome ce l'ho a Carpi, e per il solo fatto di avere la residenza di qua piuttosto che di là, ne devo spendere almeno 950. Faccio presente che i comuni sono comunque liberissimi di usare incentivi loro - cioè di impiegare denaro comunale - come hanno sempre fatto.


A me sembra un'ingiustizia non da poco, oltre ad un altro simbolo di ciò che comporta per il cittadino la sciatteria della politica e dei comportamenti delle amministrazioni. Non sto però affermando che l'Ufficio Ambiente del comune di Carpi non abbia fatto tutto il possibile, anzi: dicono che la Regione mesi addietro ha chiesto loro un report degli incentivi erogati, loro lo hanno mandato e poi nessuno si è più fatto sentire; dicono di aver sollecitato la Regione ad erogare nuovi incentivi, la quale gli avrebbe detto di mettersi il cuore in pace e di aspettare, fino a quando non si sa.


Dico però che in un momento come questo, se l'amministrazione comunale ha i soldi per lo stadio e la piscina, è MOLTO spiacevole sentirsi dire che non c'è nessuna copertura - e anche un certo disinteresse - oltrechè per la tutela dell'ambiente anche per le condizioni materiali dei propri cittadini. Del resto la voce carburanti ed energia rappresenta una delle voci di spesa più onerose e problematiche per le famiglie italiane – per me invece è proprio un’emergenza, e l’installazione di un impianto sul veicolo indispensabile per recarsi al lavoro non è solo un intervento ecologico, ma anche un vero e proprio intervento economico, e quindi anche sociale.

Annalisa