lunedì 19 settembre 2011

Meno rifiuti e libertà per i comuni nella gestione. Presentato a Carpi odg a sostegna della legge di iniziativa popolare regionale

Ecoistituto di Faenza e WWF hanno avviato la raccolta di firme per una legge regionale di iniziativa popolare sul tema dei rifiuti, che ci porti ad un sistema più rispondente alle direttive europee, valorizzando la riduzione dei rifiuti, ottimizzando i sistemi di raccolta e recupero  e riducendo al minimo il ricorso a discariche e inceneritori.
Altri due punti rilevantissimi della proposta sono la separazione dei servizi di raccolta da quelli di smaltimento e la possibilità per ogni singolo comune di decidere quale sistema di raccolta adottare e con quale forma societaria gestirlo.
La legge di inziaitiva popolare richiede la sottoscrizione di 5000 cittadini o di un numero di consigli comunali che coprano almeno 50.000 abitanti.
Stamattina è partito il nostro odg, per far sì che il Comune di Carpi sottoscriva la proposta per consentire a questa legge di inziaitiva popolare  di arrivare alla discussione in consiglio regionale.

Di seguito il testo dell'odg:

Carpi,  19 settembre 2011

Oggetto: Iniziativa popolare del Consiglio comunale di Carpi - ai sensi dell’art.1 della L.R. 8/2008 – per la presentazione del PROGETTO DI LEGGE REGIONALE avente per titolo “Disposizioni a sostegno della riduzione della produzione dei rifiuti solidi urbani, del riuso dei beni a fine vita della raccolta differenziata domiciliare con tariffa puntuale, e dell’impiantistica funzionale al riuso e al riciclaggio. Competenze dei Comuni per la gestione del servizio di igiene urbana.
 Abrogazione e sostituzione della Legge Regionale 19 agosto 1996, n. 31


IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTO
l’art.1 della Legge Reg.le le n. 34/1999 “Testo unico in materia di iniziativa popolare e
referendum” come modificata dalla Legge reg.le n. 8/2008, che così recita:
In attuazione dell'articolo 18 dello Statuto, l'iniziativa popolare delle leggi è esercitata:
a) da almeno 5.000 elettori, iscritti nelle liste elettorali dei Comuni della Regione Emilia-
Romagna;
b) da ciascun Consiglio provinciale;
c) dai tanti Consigli comunali che, singolarmente o complessivamente, raggiungano una popolazione di almeno 50.000 abitanti."

VISTO l’allegato PROGETTO DI LEGGE REGIONALE avente per titolo “Disposizioni a
sostegno della riduzione della produzione dei rifiuti solidi urbani, del riuso dei beni a fine vita,
della raccolta differenziata domiciliare con tariffa puntuale, e dell’impiantistica funzionale al riusoe al riciclaggio. Competenze dei Comuni per la gestione del servizio di igiene urbana. Abrogazione e sostituzione della Legge Regionale 19 agosto 1996, n. 31”

RICHIAMATE in quanto condivise, le finalità chiaramente espresse nell’art. 1 del predetto “progetto di legge”, cui si rimanda.

RITENUTO di poter chiamare il Comune di Carpi, attraverso il suo Consiglio Comunale, ad
aderire all’iniziativa popolare per esercitare l’iniziativa di legge, come previsto dalla sopracitata normativa regionale in materia.

DELIBERA DI

1) ESERCITARE L’INIZIATIVA POPOLARE DI LEGGE di cui all’art.1 della L.R. n. 34/99
(come modificato dalla L.R. n. 8/2008), approvando il PROGETTO DI LEGGE REGIONALE avente per titolo “Disposizioni a sostegno della riduzione della produzione dei rifiuti solidi urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata domiciliare con tariffa puntuale, e dell’impiantistica funzionale al riuso e al riciclaggio. Competenze dei Comuni per la gestione del servizio di igiene urbana. Abrogazione e sostituzione della Legge Regionale 19 agosto 1996, n. 31” – che si allega alla presente deliberazione.

2) INVITARE le Amministrazioni Comunali dei comuni della Regione Emilia Romagna ad
aderire all’iniziativa sottoponendo il testo del Progetto di legge ai rispettivi Consigli Comunali.

3) DARE MANDATO agli Uffici di segreteria di trasmettere la presente deliberazione alla
Regione Emilia Romagna – Bologna

4) DARE ATTO che alla data del 31.12.2010 la popolazione del Comune di Carpi è di n. 69.021 abitanti