mercoledì 21 settembre 2011

PD, PDL, Lega e Terzo Polo insieme contro le leggi di iniziativa popolare

Alla conferenza dei capigruppo in senato, solo l'IDV ha la decenza di sostenere che se c'è una legge d'iniziativa popolare, con le firme raccolte come Costituzione comanda (7 volte il minimo necessario, per la precisione) e lasciata marcire per 4 anni in un cassetto, forse sarebbe il caso di portarla in aula e discuterne.
 Tutti gli altri capigruppo (Gasparri, FInocchiaro, Rutelli, Bricolo, D'Alia e altri fenomeni da baraccone con stipendio da Senatore), pensano invece di no.
Dai fasciomafiosi di PDL e Lega non mi aspettavo niente di diverso, e neppure dai vecchi arnesi democristiani dell'UDC.
Il PD invece (ulteriormente) delude e dovrebbero francamente vergognarsi tutti quanti.