martedì 22 novembre 2011

COOP Estense e "La Scuola siamo noi"

Sono stato a pensarci un po' su, se pubblicare questo post di Marco o meno.
Sono socio COOP, mio figlio frequenta una delle scuole "oggetto" dell'iniziativa, l'idea che possano avere più risorse per le loro attività didattiche, ovviamente mi interessa ed è vero che fin dai tempi delle MIE elementari, mi ricordo di iniziative di educazione al consumo fatte da COOP nelle scuole, dai contenuti che ritengo tutto sommato corretti (e che furono probabilmente la base per quel po' di consumatore critico che oggi sono).
Talmente critico che alla fine mi sono detto: ma se anzichè il manifesto della COOP a scuola ci fosse stato il manifesto, che so, della CocaCola, non sarei già anche io partito lancia in resta a gridare alla mercificiazione dell'educazione dei nostri bambini?
Sì, lo avrei fatto e ponendomi molto meno interrogativi di quanto non abbia fatto ora.
Quindi, ben venga questa riflessione giratami da Marco.
Continuerò ad andare in coop nello stesso modo in cui ci andavo prima (ovvero saltuariamente e per alcune precise tipologie di prodotti che non troviamo al mercato contadino e nei negozi di vicinato), continuando a pensare che, fin che ce lo possiamo permettere, la logica del discount non sia vincente, dato che il punto è consumare meno, non spendere meno per gli stessi consumi, e che se un'azienda vuole aiutare le scuole è benemerita, se lo fa in cambio di pubblicità è un modo di vendere un altro pezzo della nostrra coscienza pubblica. 
E mi dispiace che a farlo, a questo giro, sia la COOP.
 
 
Purtroppo dobbiamo entrare nell'ottica che questo Paese è FALLITO! Non c'è più! Ok? Dovremo abituarci a queste "fantastiche" iniziative! Fra un po' sulla porta di ognuno di noi, saremo costretti a scrivere: " MANDA UN SMS AL 4557, CON 1 EURO SOSTIENI LA MIA FAMIGLIA". 
Non si può pensare di sostenere le attività didattiche e progetti nella scuola primaria con dei punti accumulati con la spesa, scherziamo??? 
Più consumi e più finanzi i progetti della scuola? Ma qui siamo fuori di testa! Perchè i punti coop, come altri, sono nati per incentivare la spesa e quindi il consumo, e noi che facciamo? 
Non abbiamo i soldi per fare la spesa ma se spendiamo alla Coop, mio figlio può continuare a studiare! E io che alla Coop ci vado poco perchè tanti prodotti li prendo altrove dove si spende meno, cosa faccio, non permetto a mio figlio di continuare a studiare? 
La crisi c'è anche per me, (ed è pure grossa) non solo per il Comune! Io spese folli e inutili non le faccio, perchè se fossi nei panni di questa amministrazione, giusto per fare un esempio, non spenderei 1,5 milioni di euro per le curve dello stadio di Carpi, non spenderei 700 mila euro quest'anno e altri nei prossimi anni, per la piscina, queste non sono  "urgenze"!
Ora esco, vado all'Eurospin, mi dispiace per mio figlio!

Marco Ronzitti