mercoledì 14 dicembre 2011

Energie senza bugie - da CarpiTransizione

I ragazzi di Carpi in Transizione riportano un articolo (qua il link) che fa un po' di chiarezza su dove finiscano gli incentivi alle energie rinnovabili in Italia (ovvero al fatto che contitnua lo scandalo del finanziamento delle energie "assimilate" alle rinnovabili, che comprendeno inceneritori, cementifici e chi più ne ha più ne metta.
Alla frase "La prossima volta che qualcuno si lamenta che l’incentivazione delle rinnovabili costa (e per carità, aspetti criticabili ce ne sono) chiedetegli dov’era negli ultimi 15 anni in cui le fonti Cip6 o “assimilate” (inceneritori e cose altrettanto simpatiche) han fatto man bassa degli incentivi destinati alle vere rinnovabili" io mi sento di rispondere: lo sappiamo dov'erano. Erano equamente distirbuiti nei governi di centrosinistra e centrodestra che questa porcata l'hanno fatta e mantenuta (e nelle amministrazioni locali di centrosinistra e centrodestra che allegramente progettano nuovi inceneritori, anzichè preoccuparsi di ridurre, riciclare e recuperare).