Anche la Camusso in difesa dei bibliotecari della Loria

Riporto anche qui il comunicato stampa della FILCAMS - CGIL.
Senza dubbio Carpi 5 Stelle e Rifondazione presentaranno un emedamento al bilancio in approvazione il 29 marzo, per chiedere il ripristino dell'appalto.

La vicenda dei 17 licenziamenti alla Biblioteca comunale Loria di Carpi, a seguito del taglio del servizio deciso dall’Amministrazione Campedelli, è stata più volte evocata nel corso dell’iniziativa di sindacale di ieri pomeriggio a Modena alla presenza del segretario nazionale della Cgil Susanna Camusso.
L’iniziativa di ieri era promossa dai sindacati CGIL della Funzione Pubblica e di Scuola-Università-Ricerca per la campagna di rinnovo delle rappresentanze sindacali unitarie (RSU) nel pubblico impiego che si terrà con le elezioni il 5-6-7 marzo prossimi.
La vicenda dei bibliotecari della Loria è stata ricordata come esempio negativo nell’intervento introduttivo di Marco Bonaccini segretario FP/Cgil Modena, e poi ripresa nelle parole accorate della delegata sindacale Fp/Cgil della Biblioteca Loria, sottolineando la vicinanza dei dipendenti comunali a quelli dell’appalto.
Unanime e forte la richiesta all’Amministrazione comunale di Carpi di rinunciare ad un taglio dagli effetti così drammatici, è venuta dall’intera platea di oltre 700 delegati del pubblico impiego.
Al termine dell’iniziativa una delegazione di lavoratori e lavoratrici dell’appalto hanno incontrato il segretario nazionale Cgil Susanna Camusso (in foto), che ha espresso la propria piena solidarietà a chi, tra poco più di un mese, potrebbe perdere il posto di lavoro.
Filcams/Cgil Carpi

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