martedì 28 febbraio 2012

Da “Bilancio Insieme” a “Bilancio per pochi intimi”


La giunta ha approvato una settimana fa la delibera *N° 12* ad oggetto
*Approvazione degli schemi annuali del bilancio di previsione per l'esercizio
2012, del bilancio pluriennale 2012/2014 e della proposta di Relazione
previsionale e programmatica.*, ma di questo bilancio, che dovrà essere approvato il 29 marzo dal consiglio comunale, non è arrivato ancora nulla ai consiglieri comunali.
L’anno scorso avevamo duramente protestato contro la pratica del comune di fare approvare un atto fondamentale per la democrazia dell’ente locale, comprimendo i tempi per la discussione e fornendo tutta la documentazione (peraltro piena di refusi) solo pochi giorni prima del termine limite per la presentazione di emendamenti.
Quest’anno pensavamo e speravamo la musica fosse cambiata: il Sindaco si è premurato di dare la sua versione delle linee fondamentali circa il bilancio incontri con i singoli capigruppo, la data per l’approvazione è stata posticipata al termine ultimo sfruttabile per riuscire ad orientarsi nel guazzabuglio creato dalle manovre Berlusconi e Monti.
Tutto bene, ma perchè allora, proprio in dirittura di arrivo, si ritarda il passaggio delle informazioni “vere” ai consiglieri?
Ad una settimana dall’approvazione della delibera di giunta, i documenti non circolano e non sono state calendarizzate le date delle commissioni necessarie per illustrare il bilancio ai consiglieri e le centinaia di pagine degli allegati.
Dopo la buffonata della campagna “Bilancio Insieme” gestita dal Comune l’anno scorso, non ci aspettavamo che quest’anno ci riducessimo ad un “Bilancio per pochi intimi”, ritardando e ostacolando l’attività del Consiglio Comunale.
Evidentemente Campedelli e i soci di PD e IDV non hanno interesse che i rappresentanti dei cittadini abbiano il tempo per studiare a fondo le spese del Comune, potremmo scoprire dove trovare i soldi necessari per mantenere l’appalto della Loria o altri regali fatti a studi di progettazione e imprese costruttrici come con l’appalto dei lavori allo stadio.