mercoledì 29 febbraio 2012

Il Comitato Referendario di Carpi scrive ai Sindaci

Al presidente ed al diretteore generale di Aimag.

Ai mezzi di stampa e comunicazione con preghiera di ampia diffusione.

Lo scorso martedì 28 febbraio il Comitato Referendario Acqua e Beni Comuni di Carpi ha depositato agli uffici Protocollo del Comune e della Provincia di Modena le proprie osservazioni in merito al Piano particolareggiato che chiede l'autorizzazione a realizzare un intero quartiere residenziale esattamente al di sopra della falda da cui Aimag preleva buona parte dell'acqua distribuita ai cittadini dei Comuni a Nord di Modena.
Onestamente ci saremmo aspettati che questa azione fosse qualcuno di Voi a compierla.
L'urbanizzazione di via Aristotele infatti comporterebbe:
- l'aumento del rischio diretto di infiltrazioni inquinanti nella falda di Cognento, potenzialmente in grado di mettere in ginocchio tutto il sistema di approvvigionamento idrico di Aimag;
- condizionamenti e vincoli alle normali operazioni di gestione del sistema di emungimento, anch'esse potenzialmente in grado di mettere progressivamente in crisi gli impianti esistenti;
- la violazione di norme a nostro modesto avviso ben chiare sulle distanze di rispetto da tenere rispetto ai pozzi acquiferi e la noncuranza di relazioni fortemente contrarie delle principali agenzie competenti (ARPA, AUSL, AIMAG);
- la violazione del diritto all'acqua dei nostri comuni, formalmente sancito da concessioni pluridecennali.
Nel documento depositato, che Vi alleghiamo in copia, trovate la formulazione in dettaglio di tutto quanto sopra sintetizzato.
Ve lo trasmettiamo nell'auspicio che, nei tempi che intercorreranno per i preannunciati studi e valutazioni, qualcuno di Voi trovi il tempo di leggerlo ed esprimersi finalmente a tutela della salute dei vostri cittadini.
Restiamo fiduciosi in attesa di un cortese riscontro alla presente e ci rendiamo disponibili per qualsiasi chiarimento.
Per il Comitato Referendario Acqua e Beni Comuni di Carpi,
Roberto Galantini