giovedì 12 aprile 2012

Pozzi AIMAG: o non san leggere o fanno melina...

Non so voi comuni mortali, ma io, se ricevo la richiesta di vedere la lettera tot, inviata in data tot, col numero di protocollo tot, mi aspetto che chi dovere mi invii QUELLA lettera
A quanto pare invece, al Comune di Carpi, se uno chiede di vedere un documento specifico, capiscono che ti devono mandare il suo allegato.
Di cosa stiamo parlando? Ma ovviamente della lettera dei misteri di cui si parla da gennaio, quella citata dal sindaco di Bomporto durante una pubblica seduta consiliare, contenente le preoccupate osservazioni di AIMAG circa la "brillante" idea di Sitta di costruire sull'area protetta dei nostri campi acquiferi a Modena.
Ci hanno messo 45 giorni per rispondere alla nostra prima richiesta, per dirci che la lettera non era in loro possesso.
Allora inviamo richiesta di accesso atti per far sì che il Comune se la procuri, dato che ci pare di un qualche rilievo per l'amministrazione che dovrebbe essere il socio pubblico di maggioranza di AIMAG e stupisce che siano gli unici in provincia a non averla vista.
Dopo una settimana, giusto oggi, l'Assessore Tosi ci mette a gentile consocenza di aver inviato ad AIMAG la richiesta "dello Studio presentato da voi in commissione consigliare (di Carpi) Ambiente e Territorio svoltasi il 9 marzo".
Scorrendo il curriculum di Tosi on line, risulta che un diploma l'abbia preso e siamo più che sicuri che dovrebbe quindi essere in grado di cogliere il senso delle parole "Comunicazione inviata da AIMAG alla Provincia di Modena il 31/01/12 (prot AIMAG n° 974, avente come oggetto "Analisi idrogeologica dei campi acquiferi di Cognento di Modena) e relativi allegati" contenute nella nostra richiesta, perchè, nel caso fosse sfuggito a Tosi nel dibattito degli ultimi tre mesi, è di quelle osservazioni contenute in quella comunicazione, letta dal Sindaco di Bomporto, che volevamo chiedere conto, come specificato nell'interrogazione originaria.
Nel frattempo abbiamo appurato un altro fatto: l'amministrazione che doveva accuratamente "monitorare" cosa sta succedendo ai pozzi AIMAG di Cognento, dopo mesi che se ne parla, non ha neanche acquisito lo studio che il presidente stesso di AIMAG è venuto a presentare a Carpi.
Davanti a dei "monitori" così attenti, ci sentiamo veramente in una botte di ferro (o perlomeno ci si sentirà l'assessore Sitta...).