sabato 12 maggio 2012

Siamo in crisi, facciamo regali al Rotary....

Questa segnalazione la prendo papale papale dalla pagina facebook del settimanale VOCE: (e bisogna fargli i complimenti, perchè francamente, io a leggere questa delibera non ci ero ancora arrivato e sicuramente non mi sarei preso la briga di aprire gli allegati, dopo aver letto il titolo, dato che non è materia di comptenza del Consiglio Comunale e parla di "donazione", e invece VOCE ci dimostra come le spese si possano far passare nei modi più impensati):  il giardino di San Nicolò, già inopinatamente intitolato a tale signor  Harris, che con la nostra storia e con le caratteristiche del luogo c'entra come i famosi cavoli con la famosa merenda, sta per essere abbellito da un obbrobrio bronzeo "donato" dal Rotary, non fosse che al comune gli tocca pagare il basamento in cemento dell'incredibile opera d'arte (andate a visitare la pagina di VOCE e vedrete cos aci aspetta...).

Io capisco l'ansia di chi una volta era comunista (o almeno di sinistra) di far vedere che sono entrati nei salotti buoni (e allora dagli giù di targhe e intitolazioni e striscioni molto spesso improbabili e un tempo improponibili), in modo da sembrare molto più realisti del re (o liberisti del club dei ricchi o militaristi dei militari che dir si voglia), ma che per quella schifezza modernista  nel contesto storico di San Nicolò si debba pure pagare (7.000 euro, dice VOCE, ma se guardate gli atti pubblici la cifra non si trova da nessuna parte, a proposito di trasparenza), mi pare un gran presa per i fondelli.


 
Il tutto si giustifica con il fatto che il Rotary avrebbe donato 4 defibrillatori e relativa segnaletica. Come a dire: la beneficenza con l'elastico dei ricchi.