mercoledì 12 settembre 2012

Anche quest'anno regaliamo un po' di milioni a HERA

Approvato il bilancio 2011 AIMAG, che nonostante sia in calo di utili, aumenta il dividendo per gli azionisti.

Intanto è bene ricordare che se AIMAG ha utili rilevanti, questo è evidentemente frutto del fatto che le tariffe dei servizi che gestisce (gas, acqua, rifiuti), consentono notevoli margini operativi, ergo, le tariffe che noi cittadini paghiamo forse sarebbero da vedere al ribasso per evitare profitti ad una ex municipalizzata che in teoria dovrebbe essere di nostra proprietà, il cui compito dovrebbe essere l'efficienza, non il lucro.

Le tariffe dovrebbero quindi essere parametrate per garantire la gestione dei servizi, l'accantonamento per gli investimenti necessari sulle reti, non per utili d'impresa che derivano dal solo fatto di poter gestire servizi in regime di monopolio garantito, con tariffe stabilite a priori per garantire dividendi agli azionisti.

In questo modo non stiamo parlando di tariffe per servizi, ma di una tassazione indiretta attraverso le bollette.

Al limite un dividendo per i soci, sarebbe anche accettabile, se almeno queste risorse tornassero tutte in tasca ai Comuni, ma grazie alle decisioni della maggioranza PD-IDV-Verdi di Carpi, noi da qualche anno, regaliamo il 25% di questi utili ad HERA, che comprando le azioni di AIMAG ha fatto un investimento con un tasso di redditività che molti si sognano, in cambio di nessun reale beneficio dal punto di vista dell'efficienza aziendale della nostra AIMAG (nè tantomeno per i suoi cittadini).

Quest'anno a HERA regaliamo 2 milioni abbondanti di euro (e altri 800mila li doniamo graziosamente alle fondazioni bancarie di Carpi e Mirandola).

Noi avevamo chiesto che prima dell'approvazione dei bilanci di AIMAG, questi venissero illustrati in consiglio comunale e il consiglio comunale esprimesse una sua linea di indirizzo per chi ci rappresenta all'assemblea dei soci. La maggioranza ovviamente ha bocciato la proposta, per evitare eccessi di trasparenza su come funziona questo meccanismo di finanziamento surrettizio del comune, attraverso le nostre bollette, il Sindaco però si era impegnato in quel dibattito ad illustrare il bilancio in consiglio DOPO l'approvazione.

Ci aspettiamo ora che mantenga la parola e che usi uno dei (sempre più radi) prossimi consigli comunali per spiegarci perchè, con i nostri soldi, dobbiamo contribuire anche a mantenere la dirigenza di HERA (che per detta dela CGIL, spende più soldi per i dirigenti che nel rinnovo della sua rete idrica...) e per dirci che fne fanno i soldi che paghiamo pe rla remnerazione del capitale sul servizio idrico, che milioni di citadni hanno chiesto di togliere con un refrendum (stravinto) ma rimasto lettera morta da più di un anno, grazie al governo PDL-PD-UDC (a proposito di democrazia).