venerdì 26 ottobre 2012

Caro Sindaco, "Vedremo Pizzarotti"; intanto abbiamo visto altre cose...



Il tempo è tiranno, come dicono in tv, quindi oggi le “cronache dal consiglio” si limitano ad un aspetto di colore (ma vi invito a scaricarvi il file audio della seduta di ieri sera, quando sarà disponibile sul sito del comune. PD e PDL hanno regalato “chicche” sulla questione multiutility del nord e terremoto, ieri sera.)
Nota di colore quindi che nasce dall’intervento a microfoni spenti del Signor Sindaco, che non pago di averci sciorinato la sua mezz’oretta di interventi (le parole del sindaco non sono contigentate come quelle degli umili consiglieri...), ha sentito il bisogno di intervenire anche “dalla platea”, manco fosse un consigliere Gavioli qualunque (noto per non aver mai chiesto la parola in 3 e anni e mezzo di consiglio, ma essendo spesso e a sproposito intervenuto con modi da osteria sugli interventi altrui...).

“Vedremo cosa farà Pizzarotti” ci ha regalato il Signor Sindaco, esasperato dall’evidenza della descrizione della resa (o entusiastica adesione per alcuni) del PD carpigiano agli appetiti di HERA e ai piani megalomani di grande multiutility del nord, che lui stesso aveva citato, in epoca pre sisma,  nella sua relazione al bilancio previsionale del Comune.
E  a  me viene da pensare che, certo, vedremo (e lo dovranno vedere prima di tutto i parmigiani) che cosa FARA’ Pizzarotti, ma intanto possiamo fare l’elenco di alcune cose FATTE da brillanti amministratori PD, per i quali non mi pare che il Signor Sindaco e le moltitudini “facebookkiane” dei militanti PD abbiano mai avuto la stessa morbosa attenzione
Non mi ricordo un “vediamo cosa hanno fatto” in una quindicina d’anni di sindaci PD (e/o sigle precedenti, la zuppa non cambia) Bassolino  e Jervolino a Napoli.

Mi pare di non aver mai visto un accenno al fatto che il neo presidente della fondazione bancaria San Paolo Chiamparino, abbia lasciato un comune con un bilancio talmente scassato da obbligare il suo successore Fassino a violare il famigerato patto di stabilità e non ho visto commenti al fatto che abbia silurato un componente del CdA della sua municipalizzata, reo di aver denunciato un tentativo di corruzione,  
A proposito del successore di Chiamparino, è lo stesso che ha fatto “addetto stampa”, un suo portaborse, per più du180mila euro all’anno (scriverà comunicati stampa con stilografiche molto costose, si vede...), mentre il suo comune, appunto, è ridotto come è ridotto.

Peraltro non abbiamo manco visto la stessa morbosa attenzione rivolta a Pizzarotti su quei sindaci che hanno gestito la ex municipalizzata Enya, poi IREN (Parma, Reggio, Genova, Torino e mezze regioni relative), che oggi affoga nei debiti e nelle procedure di infrazione europee, con corollario di inquisiti anche dentro la provincia di Parma, governata da quell’altro esempio di  brillante amministratore del nulla che si chiama Bernazzoli (qualcuno se lo ricorda? Qualcuno riesce a citarmi un atto o un’iniziativa della Provincia di Parma che sia stato oggetto della stessa attenzione riservata ad ogni sospiro del suo “collega” che governa il comune?)

Abbiamo visto cos'ha combinato l’ex sindaco di Sesto San Giovanni ed ex fidato braccio destro di Bersani,  tal Penati,  (leggetevi “La caduta di Stalingrado” e scoprirete cosa vuol dire svendere un territorio. Una roba che meriterebbe la galera anche se fosse stato tutto legale).
Per venire più vicino a noi, abbiamo visto quell’altro grande esempio di amministratore provetto che è stato Del Bono, che portava a spasso la fidanzata con soldi della regione, mentre Errani guardava da un’altra parte (così come ha deciso di guardare da un altra mentre i giudici mandano a processo il consigliere PDL Vecchi, contro il quale la regione non si è dichiarata parte civile nonostante questo sia accusato di averle “grattato” diverse decine di migliaia di euro in rimborsi non dovuti. Non sia mai che se lo fa contro Vecchi, tra un mese gli tocchi di farlo contro  Errani stesso, inquisito per il  “regalo” alla coop del fratello di un milione di euro abbondanti...)
Insomma, Signor Sindaco, vedremo Pizzarotti e i suoi cittadini lo giudicheranno per quel che sarà riuscito a fare e a non fare (e dovranno essere giudizi seri, informati e concreti, perchè questo deve essere lo spirito civico che le liste civiche e del M5S stanno cercando di risvegliare, dopo decenni di giudizi con gli occhi foderati dal prosciutto delle militanze di partito o della propaganda TV) , ma intanto abbiamo già visto anche molto altro (sempre che uno le cose le voglia vedere...).

Mi sa che le toccherà di sbottare ancora in consiglio, nel prossimo futuro, se il "Vedremo cosa farà Pizzarotti" è l'ultimo argomento che le rimane, quando si prova a far ragionare il consiglio su temi fondamentali come la gestione dei nostri beni comuni.