sabato 23 marzo 2013

Parco Lama: il PD, ovvero il partito del cuculo



Il comunicato visto oggi sulle pagine FB di Voce, mi fa pensare al PD come vero e proprio “partito del cuculo”, ovvero quel simpatico uccello che va piazzare le uova nel nido altrui e i cui pulcini appena nati, sono bravissimi a scaraventare giù dal nido i fratellini adottivi (e fin che ci sono si fanno anche imbeccare dalla mamma e papa dei defenestrati).
Non è una novità: ci sono riusciti benissimo anche con i famosi referendum sull’acqua, prima disprezzati, poi rivendicati come propri (una volta vinti da chi li aveva promossi) poi  “dimenticati” al momento di votare le leggi con l’allegra brigata PDL-PD-UDC a sostegno di Monti.
Insomma, sulla tecnica si stanno specializzando da tempo.

Fuor di metafora il PD, nei vari comparti in cui è segmentata l’area ormai comunemente intesa come  “Parco Lama”, aveva previsto la costruzione di diverse centinaia di case e appartamenti, insediamenti commerciali, fra cui un Hotel di cinque piani se non ricordo male,
Oggi ci dicono che Il Parco Lama si farà proprio grazie a loro (salvando comunque la possibilità di continuare a costruire case in quell’area).
Basterebbe l’ipocrisia di questa affermazione per condannare all’oblio la classe dirigente del partitone cittadino, ma il problema è che invece loro ne sono proprio convinti.

Cioè, non è perché il tema urbanistico dell’oltreferrovia è stato sollevato fin dalla campagna elettorale del 2009 (e prima), non è perché si è dovuto costituire un comitato, poi associazione, che ha dovuto raccogliere migliaia di firme a sostegno della proposta di salvaguardare quell’area per il bene di tutta la città (segno evidente che chi amministrava non era esattamente di quell’idea), se oggi si parla di Parco Lama.
No, tutto comincia e tutto finisce grazie al PD, che a questo punto dovrebbe apparire come una specie di realtà virtuale, alfa e omega di ogni aspetto della vita umana dei carpigiani.
Tutto è compreso nel partitone.

Oppure, anziché quella realtà virtuale, esiste l’impegno concreto e reale di migliaia di cittadini e di forze politiche che a quell’urbanizzazione selvaggia si sono sempre opposti e al quale il partitone ha dovuto cedere (almeno in apparenza) e ora sta comunque cercando di salvare capra e cavoli, con una decisione che è la classica via di mezzo, che è uno tipico e sfavillante esempio di “green washing” (un po’ si costruisce comunque, un po’  di cemento si sposta da un’altra parte, e alla fine ci ritroviamo con l’ennesima villettopoli, ma stavolta extra lusso e con ampia area verde addomesticata a fronte).

L’innovazione urbanistica di questa soluzione è pari a zero: nessuno veduta di  tutela e integrazione di un area agricola urbana, ulteriore impermeabilizzazione di terreno , main sponsor del partitone nonché principale costruttore edile della zona che potrà continuare a mettere a bilancio gli effetti speculativi della trasformazione di terreni agricoli in edificabili, prevista dal PRG, ecc. ecc.

In effetti, sarà bene lasciargli tutto il merito al PD per questa soluzione, anzi, sarà bene continuare a ricordarcelo e a ricordarlo alle migliaia di cittadini che hanno aderito all’associazione Parco Lama (e a tutti quelli che hanno idea diversa di cosa debba essere l’urbanistica di questa città), che il PD pretende di rappresentare d’ufficio nel suo ordine del giorno, citando l'associaizone a mio modesto parere francamente a sproposito.
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Tanto per essere precisi, anche io sono parte di quell’associazione e l’ordine del PD non mi rappresenta. Per nulla .

Per fare un altro  parallelo, quel comunicato stampa lì suona come se dopo che la GARC ha annunciato la rinuncia a fare una centrale a biomasse a Fossoli, il Sindaco avesse telefonato ad esponenti del comitato che si era battuto per bloccarla, dicendogli “ce l’abbiamo fatta”…
Va bene cuculi, però…