martedì 23 aprile 2013

Che facciano i nomi!

No, non dico quelli delle 101 pippe umane del PD che si vergognano delle loro idee. Quella è una questione interna loro che a loro lascio (ricordando che ogni elettore ha il rappresentante che si merita, specie se lo vota prima alle primarie e poi al Parlamento).

Il messaggio è per i parlamentari del M5S.
Spero che oggi vadano da Napolitano con due nomi da proporre: Rodotà o Zagrebelski (potrebbero essercene decine di altri, degnissimi, ma stiamo stretti sulla rosa, please), come presidenti di un consiglio di ministri senza esponenti di partito.
Andare ancora una volta senza nomi sarebbe, secondo me, un errore.
E speriamo bene.