sabato 20 luglio 2013

Napolitano

Avendo pronunciato il suo nome invano ora mi aspetto la tramutazione dell'acqua in sangue, l'invasione di rane dai corsi d'acqua, l'invasione di zanzare (ma dai, questa a Fossoli ce l'hanno da sempre, che gli avranno fatto a Re Giorgio?), l'invasione di animali feroci, la moria del bestiame (Calderoli e Borghezio a rischio), ulcere su animali e umani (dopo trent'anni di dermatite atopica non mi spaventa più nulla), la grandine, l'invasione di cavallette (che comunque mangiano meno della nostra classe politica), le tenebre, la morte dei primogeniti maschi (ma io sono secondo, tiè!).