venerdì 6 settembre 2013

La Costituzione è di tutti


La protesta dei parlamentari del M5S non è solo legittima, ma doverosa.
Che un parlamento (la p minuscola non è un refuso) fatto di nominati, eletti con una legge elettorale che puzza di incostituzionalità, con una maggioranza sotto ricatto da parte di un pregiudicato, si azzardi a modificare la Costituzione, è un'ipotesi che fa gelare il sangue nelle vene.

Già è avvenuto nel silenzio dei più, con l'inserimento dei vincoli di bilancio in Costituzione, gestito sempre dalla stessa ignobile maggioranza un anno fa, che questa volta ci sia qualcuno che almeno riesca a far puntare i riflettori su questo schifo, è salutare e vitale.

Questo non toglie niente al mio giudizio su forma e natura del M5S e sulle sparate da blog di Grillo, sul fatto che sostanzialmente la sua non-organizzazione tradisca gli stessi presupposti sui quali quel movimento è nato, ma questa è un'altra storia.

C'è una maggioranza deliquenziale, una stortura democratica che pretende di avere la dignità per mettere mano all'eredità lasciataci dai Padri Costituenti, frutto della Resistenza.
Di fronte a questo ogni azione di disobbedienza civile e nonviolenta è, secondo me,  la benvenuta

E' stato stupido mettere al fianco dello striscione esposto dai parlamentari M5S "La Costituzione è di tutti", la bandiera di partito, ma una caduta di stile di certo non è paragonabile al danno che PD, PDL e centristi vogliono fare al Paese.
Piuttosto, sarebbe ora di vedere altri oltre al M5S, capaci di mobilitare popolo per una cusa giusta.
Non basta la (benemerita) petizione de Il Fatto. E' ora che i Landini, i Rodotà, i movimenti referendari, si organizzino e facciano sentire una proposta credibile, se quella del M5S non piace o non basta.

Mi chiedo dove siano oggi i vari "Comitati in Difesa per la Costituzione"  pronti a mobilitarsi solo quattro anni fa (e mi ricordo anche le fiaccolate al fianco di tanti consiglieri comunali del PD a Carpi, che oggi, sulla riforma dell'art. 138, di cui nessuno ha mai sentito parlare in campagna elettorale da parte del loro partito, sono protagonisti di un silenzio assordante, mostrando tutta l'ipocrisia propagandistica del PD, capace di mobilitarsi solo quando è opposizione, per diventare subito connivente appena annusa la possibilità di essere al potere).

L'attentato di PD, PDL e centristi alla Cotituzione è grave, lasciare al M5S il campo di unico difensore pure, perchè sappiamo che il M5S non può rappresentare che una parte, rilevante ma minoritaria, del popolo italiano, ma dove sono tuti gli altri?