giovedì 7 novembre 2013

Ospedale di Carpi, Il re è nudo - Di Giorgio Verrini

Lo faccio di rado, anzi, direi che questa è la prima volta che ospito un intervento di una forza politica in consiglio comunale diversa da quelle che mi candidarono nel 2009, ma questo mi pare un bel "pezzo" e per di più su un tema sul quale mi sono sempre espresso poco per carenza di competenze (a parte l'avere chiaro che la proposta di un nuovo ospedale, con cui si è baloccata l'attuale amministrazione dalla campagna elettorale in poi, l'ho sempre vista come un'operazione a meta fra la propaganda e l'appetito speculativo/per le grandi opere, classico PD), quindi ben venga l'intervento di Giorgio Verrini.


Il RE   E'  NUDO .
  
“Sei un rompiballe” così mi disse il Direttore Sanitario dell'area Sud il giorno della inaugurazione del comparto operatorio nuovo del “ Ramazzini”. 
Pensai che forse aveva ragione. Non sapevo neanche godere di quel giorno di festa che, dopo un anno esatto dal terremoto, segnava la rinascita del nostro Ospedale .
Eppure non ero riuscito a tacere : dovevo pur esternare il mio buio pensiero che man mano prendeva forma in mezzo a tutto quel brusio di personalità, primari, autorità religiose, che riempivano lo sfavillante corridoio che immette nelle nuove Sale Operatorie.
E così, poco prima del taglio del nastro, a chi mi  diceva, con una espressione un po sognante come hanno i bambini di fronte all'albero di Natale, ”Bello vero ?!  Sarete contenti eeeh ?!”  Ho risposto :
“Speriamo che saltino fuori presto quei medici e soprattutto quegli infermieri necessari  per far funzionare il tutto . E anche che sia ultimata la centrale di sterilizzazione, ancora in alto mare …”
Dopo aver preso del rompiballe , mi è stata somministrata questa perla di saggezza: “Non si devono guardare solo i costi degli impianti. La questione vera è la “governance” aziendale da potenziare con l'aiuto degli esperti delle varie discipline che hanno a che fare con la Sanità !”
Bene . Tra gli esperti c'è il responsabile del personale paramedico che da anni non riesce a far fronte alle richieste di infermieri nè per la routine  ospedaliera nè per il distretto o territorio che dir si voglia.Tra gli esperti ci sono medici e chirurghi che volevano le loro 6 sale operatorie funzionanti e non 10 sale spaziali  che funzionanti lo saranno solo  tra molto tempo.
Questa mia apparirà a molti come l'ennesima polemica esternazione sulla pessima governance sanitaria: ma forse non è del tutto inutile ricordare che 1.290 milioni di Euro, questo è il costo annuale della AUSL  di Modena, sono soldi nostri e si pretenderebbe che fossero  ben spesi.
Comunque a quasi 6 mesi dalla famosa inaugurazione tutto è fermo  e inutilizzato, pare per varie cause strutturali e di progettazione. Tra un mese verrà affrontato il problema dell'amianto riscontrato sul tetto delle Sale operatorie nuove e successivamente si provvederà alla centrale di sterilizzazione, sempre che non sopraggiungano altri inghippi.
Comunque le inaugurazioni sono belle perchè tra l'altro contengono un messaggio di speranza, quindi ammetto di aver sbagliato  la tempistica, perchè certe cose , in certe circostanze, non si dicono.
Come il famoso bambino  che gridò : il Re è nudo ! ! Ma tutti facevano finta che fosse vestito.
Ma il Re era davvero nudo.

Firmato
Giorgio Verrini

Consigliere di Alleanza per Carpi