mercoledì 19 febbraio 2014

Il PD vota per i corrotti (e questa volta non ha scuse)

SenatoNon c'era in ballo la caduta del governo (che era già caduto da solo per non si quali misteriosi motivi), nè la formazione  di quello nuovo dato che comunque, in teoria i deputati di Forza Italia non faranno parte della nuova maggioranza (moooolto in teoria), quindi non si sa bene in nome di cosa oggi la maggioranza dei parlamentari PD, protetti dal voto segreto, abbia votato contro l'emendamento che chiedeva di escludere corrotti e corruttori dai benefici del decreto "svuotacarceri" prossimo venturo. (foto e notizia provengono dal sito del FQ)

Stiamo parlando di un fenomeno, quello della corruzione in Italia, che ogni idiota, aldilà delle quantificazioni più o meno fantasiose, può giudicare come gravissimo, tra danni diretti (i maggiori costi per le opere pubbliche che i corruttori ricaricano sulle spalle dei contribuenti), qualità di opere e servizi forniti dai corrotti, distorsione della concorrenza e alimentazione di tutta un'economia illegale, che inquina la vita economica e politica di questo paese.

Il problema è che l'unica cosa che potrebbe in qualche modo limitare questa tendenza, questo vero e proprio "sistema" che bene o male si conosce nelle sue dinamiche, dai tempi dell'esplosione giudiziaria di mani pulite, cioè dal '92, sarebbe la certezza della pena per corruttori e corrotti (almeno per quei pochi che ad una pena ci arrivano...).

Invece con oggi i parlamentari della destra italiana, Forza Italia in primis, spalleggiati da un nutrito gruppo di parlamentari della maggioranza di governo attuale e futura, hanno preferito concedere a corrotti e corruttori una scappatoia.

Dei berluscones fuori e dentro la maggioranza non ci si poteva aspettare niente di diverso (sono partiti farciti da inquisiti e pregiudicati per reati di questo tipo...), ma Zanda, capogruppo in Senato per il PD se la prende giusto giusto con il voto segreto (come se con il voto segreto i suoi senatori diventassero immediatamente totalmente incapaci di intendere e di volere, e irresponsabili dei propri atti istituzionali.

E allora bisogna essere molto chiari con gli elettori PD: se non vi bastava avere eletto 110  o più galantuomini che al mattino applaudono un candidato Presidente della Repubblica per poi trombarlo al pomeriggio, da oggi sapete che avete ANCHE eletto un congruo numero di senatori che, protetti dal voto segreto, ritengono sia giusto e doveroso difendere uno dei principali strumenti di avvelenamento delle istituzioni democratiche nonchè di fallimento della nostra economia pubblica. senza minacce di cadute e/o ritorsioni su un governo dimissionario, ma proprio perchè LO VOLEVANO FARE, nel caso non si fosse capito.

Ma stasera i telegiornali parleranno solo dell'inutile incontro Grillo Renzi, dove la stupidità del primo nel prestarsi a questa incredibile baracca di disinformazione è pari solo alla malafede del secondo e, appunto, alla natura definitivamente malavitosa della classe dirigente nazionale di un partito, che appena può, lontano da sguardi indiscreti, salva i corrotti, che probabilmente ci costano qualche miliardo di euro all'anno,  e fa pagare la crisi a lavoratori e pensionati, da tre anni in perfetta sintonia con i partiti del pregiudicato.
Nel PD nessuno ovviamente minaccia i galantuomini e le galanti donne in questione di essere cacciati dal partito, ovviamente, per il PD salvare i corrotti mica è grave come votare contro la fiducia a Renzie...
Complimenti a chi li ha votati e ai loro alleati.