martedì 18 marzo 2014

Maria Mussini: il lavoro continua in attesa delle dimissioni

Qui il link ad un bel comunicato di Maria Mussini

Personalmente ritengo che persone come Maria Mussini esprimano lo spirito del M5S “come avrebbe dovuto essere”.
La decisione di espellerle dal gruppo al Senato è un danno per il gruppo e al tempo stesso apre alla possibilità di dimostrare che si può fare un vero movimento antileaderistico, basato sull’impegno e sulla passione di persone competenti e disinteressate.
Come elettore conto che il Senato rifiuti le sue dimissioni e spero che lei e gli altri espulsi o fuoriusciti dal M5S restino nelle istituzioni e provino a dimostrare nei fatti che si può fare tutto quello che il M5S si era proposto di fare, anche senza avere continuamente la bava alla bocca di una comunicazione che costaneemente, a mio parere, danneggia anziché valorizzare il lavoro degli eletti e soprattutto, senza dover dipendere da dieci righe scritte dal capo sul blog.
Ogni volta che ho scritto ribadendo il mio voto al M5S alle politiche, in infinite discussioni “virtuali” e non con gli scettici, ho sempre chiarito che il voto al M5S era una scommessa, nonostante Grillo: la possibilità di affermare posizioni che in Parlamento nessuno affermava da anni sui Beni Comuni, sulla natura pubblica dei servizi, sulla conversione ecologica della nostra economia e che una volta in Parlamento, il lavoro degli eletti, per quanto mi riguarda, e non le boiate di Grillo e Casaleggio, sarebbe stati il metro di misura della mia soddisfazione come elettore, che ad oggi c’è ancora tutta, nonostante queste penose vicende dettate dall’incapacità di confronto di una “non struttura” dove il determinante nella comunicazione interna ed esterna è la paranoia dei due fondatori.
Persone come Maria, se dimostreranno che si può continuare a lavorare nelle istituzioni, senza cedere ai privilegi e ai compromessi costantemente al ribasso, saranno la prima realizzazione concreta di un movimento come dovrebbe essere.
Queste persone in Senato sono una “riserva” della democrazia, sono lì grazie al M5S, nessuno lo nega, ma potrebbero diventare esempio anche per altri, dentro e fuori il M5S, per continuare a costruire la “cosa giusta”, mentre il M5S si avvita sulle sparate grilline e resta il movimento dei “puri” (e come scriveva un famoso antropologo: “i frutti puri impazziscono”)