mercoledì 11 giugno 2014

Sassolini

Ho memoria nel post elezioni 2013 di un accanito segretario di sezione del PD di Carpi, che ossessivamente imperversava su FB per dirci quanto erano truci e cattivi i deputati del M5S e, fra i molti commenti a capocchia e un po’ con la bava alla bocca che lasciava sui suoi o miei post, una volta scrisse anche “lo sai vero che i deputati 5 Stelle stanno lavorando con la Lega?” (vado a memoria, ma sono abbastanza sicuro di ricordare bene...)

Oggi apprendo dal TG serale di un gustoso episodio parlamentare, dove DECINE di parlamentari PD, fattisi scudo del voto segreto, hanno deciso di sostenere un emendamento della Lega, per dare una bastonata alla magistratura, che in questo periodo pare avere fatto innervosire più di un capataz piddino, con questo continuo inquisire e ammanettare esponenti del partitone pescati con le mani nel sacco.

Non ho ancora aperto la pagina facebook del focoso segretario di sezione in questione, ma ho come il dubbio che non troverò un messaggio, non dico di scuse rispetto a veementi affermazioni evidentemente fuori luogo e fuori di senno, ma giusto  un ripensamento circa la qualità della classe dirigente del suo partito, accuratamente selezionata tramite primarie, inviata dagli elettori PD in Parlamento: gente che, tranne Giacchetti (che a questo punto si staglia come un gigante in quella platea di nani), non ha manco il coraggio delle proprie idee e come in altre occasioni, aspetta il voto segreto per regolare i propri conti meschini, votando l’emendamento di quelricettacolo di xenofobi, tangentari e distorsori di fondi pubblici che è la Lega, avendo i numeri per farlo diventare maggioranza.

Il tutto nel giorno in cui ricorre l’anniversario della morte di Enrico Berlinguer e di ogni residuo di questione morale nel partitone.

Per Renzi sono bazzecole, ma questo in effetti non stupisce.