mercoledì 14 febbraio 2018

Gli infallibili sondaggi IPSOS

Per la seconda volta in 30 anni di elettorato attivo, sono stato sondato da un blasonato istituto di sondaggi, oggi, mentre mi sciroppavo i miei trecento km di macchina sulla via del ritorno a casa (IPSOS, per non fare nomi e cognomi).

Il sondaggista, educatamente, ha chiesto se poteva farmi qualche domanda relativa ad “argomenti sociali” relativi al mio comune di residenza, cosa che prontamente ho accettato. 

Ovviamente dopo le prime tre domande relative alle mie aspettative economiche e lavorative e a quel che prevedo per il mio comune, bello bello mi infila lì un : “come saprà il 4 marzo si va a votare, lei andrà a votare?”, “certo, dico io” e mi chiede chi voterò fra i seguenti candidati del mio collegio: Lorenzin (centrosinistra), Guerra (LeU), un tizio del centrodestra di cui non ricordo il nome e quello del M5S (chiedo venia, dimenticato pure quello).
Mia risposta: “Nessuno di questi”. Un secondo di silenzio imbarazzato.
“Ma ha detto che va a votare” e io “Sì, ma voterò per il candidato di Potere al Popolo”.
 “Ah (pausa) Potere al Popolo. Bene. Le faccio un’altra domanda, lei si sente più vicino al Centrosinistra o al  Centrodestra”
“A nessuno dei due”
Pausa
“No, scusi, dovrebbe scegliere”
 “Guardi, il problema è che io sono di SINISTRA, incompatibile con il centrosinistra  e tantomeno con il centrodestra” .
“Ah "(pausa). 
"Capisco" (segue titubante). 
"Grazie per le risposte e per il tempo dedicato. Buona serata”
“Grazie a lei. Buon lavoro”. Volevo aggiungere un “ti si sono mescolate le x?”, ma poi ho pensato che era un povero telefonista precario, che già deve fare un lavoro di merda rompendo le scatole a centinaia di persone al giorno, che magari lo riempiono di insulti prima che qualcuno gli risponda, quindi non mi pareva carino infierire, che mica è colpa sua ma di chi gli scrive le domande.

E a proposito, ora, io non so che sondaggi farà vedere Pagnoncelli stasera a Ballarò, ma posso nutrire qualche dubbio sulla neutralità delle domande e quindi sull’infallibilità dei risultati?

“A prescindere” da come la pensiate, dovreste dare una mano a Potere al Popolo a superare il quorum solo per dare un dolore a Pagnoncelli, che magari così in futuro fornirà domande meno idiote e faziose a quei poveri cristi che telefonano per lui. 
Anche questa è solidarietà con i lavoratori precari.