venerdì 15 giugno 2018

Pozzi di via Aristotele: questione finalmente chiusa (l'ignavia carpigiana resta)

Da articoli di giornale si apprende che la questione della cementificazione dell'area di via Aristotele a Modena, sulla quale sorgono diversi pozzi di captazione idrica per HERA e AIMAG, è definitivamente archiviata.
Facciamo a fidarci, ma intanto a me l'annuncio riporta alla mente una delle più dure battaglie consiliari (ed extra consiliari), nel periodo in cui sedevo in consiglio comunale.

Ricordo che fu anche una delle poche volte che cercai un confronto diretto con l'allora Sindaco Enrico Campedelli,per evitare rischi per i pozzi AIMAG, per prendere un'iniziativa comune di maggioranza e opposizione nei confronti del Comune di Modena, almeno mandare un segnale.

Ovviamente, nonostante avessi segnalato che quello per me era l'ultimo appiglio per poter credere che potesse esistere una possibilità di dialogo fra maggioranza e l'opposizione che rappresentavo, in nome di un bene comune, non se ne fece nulla.

Seguirono (e precedettero) quell'incontro iniziative pubbliche, dibattiti in Consiglio Comunale, ricordo persino un confronto in una tv locale con l'allora capogruppo PD Paolo Trande (uno di quelli che oggi ci chiama "all'unità delle sinistre" dentro LeU, evidentemente essendo tutte le scelte precedenti passate in prescrizione).

Ecco, alla chiusura di questa vicenda non posso che (amaramente) constatare che il partitone dell'epoca (ma mi sa anche quello di oggi) era assolutamente impermeabile a qualsiasi sollecitazione che non venisse dal suo interno e che su questo caso, gli interessi di partito modenesi risultarono molto più rilevanti di qualsiasi valutazione a favore della comunità carpigiana, dove Sindaco e partito non osarono "disturbare" i compagni del capoluogo (prima regola se si vuole avere un futuro professionale dentro le fila del partito).

Un segnale di disponibilità, ma anche di indipendenza e autonomia di pensiero, all'epoca, forse avrebbe potuto aprire una stagione diversa, ma se oggi dagli epigoni locali del renzismo e dagli eredi locali della stagione bersaniana del partito, si smoccola sulla propria debolezza, sul calo di consensi e sulle divisioni a sinistra, forse basta guardarsi un attimo indietro per capire il perchè.

Se volete rispolverare i termini della questione basta una ricerca con le parole "Aristotele" o "pozzi" su questo blog

L'immagine con l'articolo della Gazzetta è tratto da una pagina pubblica di FaceBook